“La partita più emozionante che ho giocato è stata il 13 giugno 2025 contro l’Asd Volley di 2ª divisione maschile.
Più che il risultato in sé ciò che mi ha colpito davvero sono state le emozioni che ho provato.
Io avevo iniziato questo percorso sportivo da poco e all’inizio non sapevo nulla, mi sentivo spesso fuori posto e quando venivo convocato giocavo pochissimo; questa partita però per me aveva un significato diverso, già dall’inizio sentivo ansia, paura di sbagliare ma anche una forte voglia di dimostrare quanto fossi cresciuto.
Quando sono entrato in palestra e ho visto la gente fare il tifo, le luci sul campo e i miei compagni pronti a giocare mi sono sentito piccolo ma allo stesso tempo orgoglioso di essere lì. Durante la partita l’ansia non mi ha mai lasciato ma si è trasformata in concentrazione, vedevo i miei compagni stanchi e sotto pressione e dentro di me sentivo il bisogno di aiutarli anche solo con una parola; quando ho incoraggiato un mio compagno e lui mi ha ringraziato mi sono sentito utile, parte vera della squadra e nel momento decisivo avevo il cuore che batteva fortissimo, le gambe tremavano e la paura di sbagliare era tanta ma ho trovato il coraggio di provarci, dando tutto quello che avevo anche se alla fine abbiamo perso.
Tornando a casa ero triste e ho pianto ma dentro di me sentivo una grande soddisfazione perché per la prima volta non mi sentivo più quello che doveva solo imparare ma uno che c’era, che aveva lottato e che aveva superato un limite che prima pensava impossibile”.
Antonino La Rosa U15


